Il welfare integrativo si affianca alle prestazioni erogate dallo Stato  - con particolare attenzione a  quelle legate al Sistema Sanitario Nazionale  e agli enti di previdenza obbligatori - completandole e rafforzandole  con servizi e prestazioni di carattere privato (assicurativo o mutualistico)

Fra le forme di welfare integrativo, è particolarmente rilevante il Welfare Aziendale, che costituisce l'insieme delle inizaitive, benefit e prestazioni - sia di natura contrattuale che non - che l'azienda eroga al fine di incrementare il benessere dei dipendenti e dei loro famigliari e migliorarne la qualità della vita. Proponiamo piani Welfare Integrato completi.

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Che cos'è il welfare integrativo

Welfare Aziendale

Riguarda le iniziative - contrattuali o unilaterali - che il datore di lavoro mette in atto per incrementare il benessere del lavoratore attraverso una diversa ripartizione della retribuzione: benefit, fornitura di servizi o un mix delle due soluzioni.

Piani sanitari collettivi

Sono sottoscrivibili da imprese, enti, associazioni, cral, cooperative, enti del terzo settore a favore dei propri lavoratori o associati. Comportano vantaggi sia dal punto di vista dei costi che delle garanzie.

Carte della salute

Consentono di accedere a network di operatori convenzionati (medici, centri diagnostici, odontoiatri, fisioterapisti, erboristerie, palestre, etc) che applicano tariffe e costi convenzionati.

Previdenza complementare

La previdenza complementare - disciplinata dal D.Lgs. 5/12/05 n. 252 - rappresenta il secondo pilastro del sistema pensionistico il cui scopo è quello di integrare la previdenza di base obbligatoria o di primo pilastro. Consente di assicurare al lavoratore un livello adeguato di tutela pensionistica, insieme alle prestazioni garantite dal sistema pubblico di base.

Mutue e fondi sanitari

Oltre alle soluzioni assicurative, siamo in grado di offrire alle aziende e agli enti soluzioni basate sull'adesione a società di mutuo soccorso o a fondi sanitari. Queste soluzioni rappresentano, soprattutto dal punto di vista fiscale, una valida alternativa.

Fringe benefit

Costituiscono elementi remunerativi complementari alla retribuzione principale e consistono nella concessione in uso di beni e servizi da parte del datore di lavoro a favore dei lavoratori. A differenza della retribuzione, normalmente pattuita in denaro, essi rappresentano quindi una forma di retribuzione in natura ai sensi della legge.

I vantaggi del Welfare Integrativo

Per l'azienda

Le aziende serie e lungimiranti sanno molto bene cosa significhi creare un ambiente sano e quanto valga fidelizzare i propri dipendenti. Ma oltre ad apportare molto valore etico, il welfare aziendale presenta anche vantaggi fiscali per le aziende, come previsto dalla legge ed in particolare dall'art. 51 del TUIR.

Per il lavoratore

Per il dipendente è prevista la detassazione totale dei beni e dei servizi che riceve nell'ambito di piani di welfare aziendale. Cioè significa anche che il valore di quei servizi welfare è escluso dall'imponibile dell’Irpef.

Per l'ente e i soci

Enti, Associazioni, Cral e Organizzazioni possono sottoscrivere piani di Welfare Integrativo a favore dei propri soci. Anche in questo caso, oltre ai vantaggi fiscali, gli associati possono beneficiare di soluzioni che offrono importanti vantaggi dal punto di vista del costo e della qualità delle garanzie e dei servizi sottoscritti dall'ente di appartenenza. Vantaggi che, a livello individuale, sarebbero difficilmente ottenibili.